de Anima: citazioni

L’anima è senz’altro il più divino di tutti i beni ed è anche quello che possiamo considerare nostro nel vero senso della parola.

Platone, Leggi, V, 726 A.

 

Pensiero, opinione, apparenza è ormai chiaro che tutte queste cose ci nascono nell’anima, sia vere sia false.

Platone, Sofista, 263 D.

 

Se mi darete ascolto, e penserete che l’anima è immortale, che può soffrire ogni male e godere ogni bene, sempre ci terremo alla via che porta in alto e coltiveremo in ogni modo la giustizia insieme con l’intelligenza, per essere amici a noi stessi ed agli dei, sia finché resteremo qui, sia quando riporteremo i premi della giustizia, come chi vince nei giochi raccoglie il suo premio…

Platone, La Repubblca, X 629.

 

L’anima è l’atto primo di un corpo naturale, che ha la vita in potenza.

Aristotele, Anima, 412 a, 12.

 

E’ quindi manifesto che l’anima non è separabile dal corpo, giacché l’attività di alcune sue parti è l’atto delle corrispondenti parti del corpo.

Ciononostante nulla impedisce che almeno alcune parti siano separabili, in quanto non sono atto di nessun corpo.

Aristotele, Anima, 413 a, 25.

 

Platone ha ragione quando non pone l’anima nel corpo, ma il corpo nell’anima: egli dice che v’è una certa parte dell’anima in cui c’è il corpo, ma ce n’è un’altra in cui non c’è affatto corpo.

Plotino, Enneadi, IV 3,8.

 

L’anima diventa ciò che contempla.

Plotino, Enneadi, IV 3,8.

 

Animus pascitur unde laetatur. (L’anima si nutre di ciò che la diletta)

Agostino, Confessioni, XIII, 27.

 

…se l’anima razionale è sottomessa al suo Creatore, dal quale, attraverso il quale e per il quale fu fatta, tutte quante le altre cose le saranno sottomesse: sia la vita più eccellente, che tanto le è vicina ed è per essa l’aiuto che le consente di comandare il corpo, sia il corpo stesso, la più bassa natura ed essenza, che, del tutto docile al suo volere, essa dominerà, senza sentirne alcun fastidio; perchè non cercherà più la felicità da esso o per mezzo di esso, ma la riceverà da Dio per mezzo di se stessa.

Agostino, De vera Religione, XLIV, 82.

 

La questione dell’immaterialità dell’anima può avere qualche interesse solo se, da un lato, la materia viene rappresentata come qualcosa di vero, e, dall’altro, lo Spirito è inteso come una cosa… Lo Spirito è la verità esistente della materia, verità per cui la materia stessa non ha alcuna verità.

Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche, § 389.

(segue)