[Di queste cose] non dobbiamo parlarne solo ora, ma dobbiamo tornarci sopra più volte.
Platone, Repubblica, VII 532 d.
Di tali argomenti non si deve elogiare l’invenzione, bensì la loro disposizione; invece, degli argomenti che sono non necessari e che sono difficili da trovare, oltre la disposizione si deve elogiare anche l’invenzione.
Platone, Fedro, 236 A.
Sarebbe davvero bello, o Agatone, se la sapienza fosse in grado di scorrere dal più pieno al più vuoto di noi, quando ci accostiamo l’uno all’altro, come l’acqua che scorre nelle coppe attraverso un filo di lana da quella più piena a quella più vuota.
Platone, Simposio, 175 D-E.
Si deve essere contenti di ragionare, su certi punti, meglio dei predecessori, mentre, su certi altri punti, si deve essere contenti di ragionare non peggio.
Aristotele, Metafisica, XIII, 1, 1076 a 15-16.
Non bisogna esprimere la propria opinione prima del dovuto, ma dopo aver esaminato molte volte il problema, non bisogna dimenticare che è un uomo non soltanto chi ha successo ma anche chi affronta una dimostrazione.
Aristotele, Sul Bene, fr,. 1.
Noi non riusciamo a comprendere le cose di lassù perché abbiamo creduto che le scienze siano composte di teoremi e di proposizioni: cosa che non è esatta nemmeno nelle nostre scienze.
Plotino, Enneadi, V, 8,4.
Il contenuto del pensiero non pensa, ma è causa del pensare per altri.
Plotino, Enneadi, VI, 9,6.
Non tutti quelli che non hanno intelligenza cercano di possederla, ma quelli che la posseggono non si fermano ad essa ma cercano anche il Bene: essi aspirano all’intelligenza suprema mediante il ragionamento, ma il Bene lo cercano, invece, ancor prima di pensare.
Plotino, Enneadi, VI, 9,6.
Lo spirito, in quanto senziente ed intuente, ha per oggetto le cose sensibili; in quanto è fantasia, ha per oggetto delle immagini; in quanto volontà, dei fini ecc. In opposizione a queste forme, o semplicemente a differenza di esse, lo spirito procura l’appagamento alla propria suprema interiorità, cioè al pensiero, e guadagna il pensiero come proprio oggetto. In tal modo lo spirito perviene a se stesso nel senso più profondo: infatti il suo principio è il pensiero.
G.F.Hegel, Enciclopedia delle scienze filosofiche, § 11.