(Convenzionalmente si intende con questo nome l’anticima Est, dove sorge la Croce. Per la vera vetta (2266m) ci vogliono almeno 40 min in più, con molta più esposizione. Dalla vetta del monte Vaccaro si prende la cresta retrostante, percorsa da un bel sentiero, che sale, circa a metà strada, fino ad una altura intermedia, dove gira un poco a destra. In questo punto, a sin si stacca una cresta, buona per la discesa. Si prosegue sempre in cresta verso la vetta, sempre ben evidente, fino ad un intaglio dove si deve scendere sulla destra. Qui il percorso si fa più difficile, decisamente per EE, perché per circa un centinaio di metri occorre aiutarsi con le mani, su di un tratto roccioso che costeggia la cresta da Nord-Est, terminato il quale si sale alla Croce con vero sollievo. Al ritorno, dove il sentiero gira a sn, scendendo bruscamente, si può proseguire sulla cresta fino al goletto sottostante, dove si scende a sn, sbucando sulla strada poco dopo la malga Vaccaro Alta. Importante tenersi all’inizio a sn, seguendo il solco del vallone, per trovare un sentiero che riporta a dx prima del salto roccioso. Poi lo si abbandona per scendere l’ultimo tratto prativo.